
“Il vino rappresenta il più potente strumento di aggregazione che la storia ci insegni“. Ha esordito così Romano Battaglia, padrone di casa de
La Versiliana di Fiumetto che
sabato 26 e domenica 27 giugno ha ospitato per la prima volta in Versilia il Festival del Franciacorta.
“Il vino crea atmosfera - ha continuato Battaglia - e predispone le persone ad aprirsi a conviviali incontri, siano essi di lavoro o di evasione. Molti bevono senza capire cos’hanno nel bicchiere, tuttavia un vino di carattere riesce a trasmettere comunque emozioni positive a chi lo beve“.
La stagione della Versiliana apre sabato 2 luglio, e
l’appuntamento con le bollicine di Franciacorta può essere considerata come una preview della stagione 2010 del caffè letterario più frequentato della Versilia. “Non escludo - ha aggiunto Battaglia - che la Versiliana in futuro possa ospitare incontri dedicati al vino, esaltandone le proprietà anche terapeutiche che un uso moderato e consapevole può avere sul nostro organismo”.
I numeri della manifestazione danno ragione agli organizzatori che hanno scelto questa suggestiva location in piena stagione balneare.
Oltre 1400 presenze in due giorni, grazie anche all’invitante happy hour del sabato e alla rilassante degustazione della domenica nella splendida cornice del Teatro all’aperto.
Soddisfazione piena nel Consorzio del Franciacorta:
“La Versilia rappresenta per il Franciacorta un mercato importante, nel quale vogliamo consolidare l'immagine di grande prestigio che già oggi viene riconosciuta alla nostra denominazione - ha affermato il Presidente, Maurizio Zanella - è un onore per noi aprire il calendario 2010 alla Versiliana, in una location di grande fascino che si abbina perfettamente al Festival del Franciacorta. Abbiamo pensato di dar vita ad un evento che coniughi il bello ed il buono, lo splendore dei luoghi e il piacere di degustare le nostre bollicine“.
Nel corso della manifestazione, si è svolta
la finale del concorso Miglior Sommelier della Toscana, che in questa edizione ha incoronato per la seconda volta una donna,
Valentina Merolli di Firenze. Sommelier professionista da due anni e mezzo, lavora al Ristorante Onice di Villa La Vedetta a Firenze. “E’ una grande emozione - ha commentato a caldo la nuova campionessa - ci speravo tanto e ci ho investito tanto, lavorando e studiando contemporaneamente. Per me rappresenta un grande trampolino di lancio, dopo la vittoria al Master del Sangiovese questo premio rappresenta una grande occasione di crescita professionale”.
Gli altri due finalisti: Iacopo Tonelli di Firenze e Daniele Arcangeli di Viareggio si sono classificati al 2° posto pari merito.
“L’Associazione Italiana Sommelier - ha spiegato Osvaldo Baroncelli Presidente AIS Toscana – si pone sempre a tutela del territorio vitivinicolo nazionale nel mondo, collaborando in stretta sinergia con i produttori e le istituzioni per la promozione, la conoscenza e la comunicazione del terroir ”.
Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti l’assessore al bilancio del Comune di Pietrasanta Daniela Ferrieri e il consigliere del Consorzio Franciacorta Emanuele Rabotti, il quale ha consegnato alla vincitrice una targa ricordo Premio Franciacorta ed una serie di bollicine espressione del territorio del Franciacorta.